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Si è aperta oggi in fiera a Vicenza Microelettronica Fortronic, manifestazione biennale dedicata all’elettronica e all’elettrotecnica industriali, in programma fino a sabato 3 ottobre.
Proprio nella giornata conclusiva di Microelettronica, l’Associazione Nazionale Componenti federata ad ANIE*, insieme ad Assodel, Associazione Nazionale Fornitori Elettronica, ad alcuni rappresentanti istituzionali e grazie al supporto di IDEA (International Distribution of Electronic Association) e del Consorzio Elettrimpex, propongono un convegno dal titolo “Elettronica: crisi o post-crisi. Le risorse e le reazioni del Pubblico e delle Aziende”, che vedrà la partecipazione di Giuliana Fontanella, Presidente della III Commissione Attività Produttive Consiglio Regionale del Veneto.
L’incontro tratterà temi più caldi del momento, che vanno ben aldilà dei numeri: tempi di pagamento e insolvenze, credito, crisi finanziaria e rapporto con gli istituti bancari, politica industriale e carenze infrastrutturali.
Come sottolineato sia da Marco Vecchio, Segretario Associazione nazionale componenti elettronici ANIE, sia da Silvio Baronchelli, Direttore Generale Assodel, l’Italia è al 28° posto per investimenti in ricerca e sviluppo (dati Confindustria-Ocse) con un investimento pari a solo l’1,28% del proprio Pil in R&D. All’interno di questo scenario, però, i comparti della microelettronica rappresentano ben il 13% della ricerca industriale italiana.
In base ai dati ANIE, il nostro paese, al quinto posto del mercato elettronico europeo con uno share dell’8,1%, rischia di perdere altri punti. E anche il settore dell’elettrotecnica, dove l’Italia mantiene il secondo posto a livello europeo dopo la Germania, ha riportato un calo superiore alla media del -20%. Da un lato c’è la sofferenza strutturale di un settore in crisi ormai da tempo. Dall’altra c’è la mancanza di investimenti e di risorse.
Secondo il Servizio Studi e Ricerche Intesa Sanpaolo, il 2009 vedrà un calo di export e di investimenti e l’industria italiana potrà tornare a crescere a ritmi più sostenuti solamente dal 2011, ma in maniera insufficiente a ripianare le perdite del periodo 2008- 2010. Tra i settori manifatturieri italiani, solo alimentare, largo consumo e farmaceutica riusciranno ad avere, nel 2013, livelli di attività superiori al 2007. La ripresa sarà, per tutti, lenta e graduale.
Intanto, l’evento inaugurale del primo giorno di Microelettronica, è stato il workshop “AC Motor Drives Technology”, organizzato dalla Fondazione Giacomo Rumor-Centro Produttività Veneto (CPV), giunto alla 13a edizione, dedicato quest’anno ai sistemi elettromeccanici ed elettronici per una mobilità efficiente, sostenibile e sicura.
Domani, venerdi 2, debutterà invece, a cura di Assodel, Lumen, un forum tecnologico a sessioni, che prevede interventi e testimonianze autorevoli a fianco di un’area demo/espositiva. Si parlerà di LED (Light Emitting Diode - diodi a emissione luminosa) nelle loro molteplici applicazioni: illuminazione stradale e museale, retroilluminazione di dispositivi elettronici (es. cellulari) fino ad arrivare all’home lighting, a sostituzione delle vecchie lampadine, come da ultime direttive europee. I LED rappresentano uno dei pochi segmenti di mercato in crescita nonostante la crisi.
- Federazione ANIE, con oltre 1.000 aziende associate e circa 145.000 occupati, rappresenta il settore più strategico e avanzato tra i comparti industriali italiani, con un fatturato aggregato di 62 miliardi di euro (di cui 26 miliardi di esportazioni).
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Carlo Dal Sasso
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Press Release
01 ottobre 2009 Microelettronica/ autunno 2009/Corporate
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