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19/01/2016

NUOVO ACCORDO TRA FIERA DI VICENZA E AREZZO FIERE E CONGRESSI PER LA VALORIZZAZIONE DEL SETTORE ORAFO-GIOIELLIERO ITALIANO

L’intesa è supportata dal Ministero dello Sviluppo Economico e prevede la gestione coordinata del calendario degli Eventi per il biennio 2016-2017. Tra i possibili sviluppi della partnership, la creazione di un’unica piattaforma fieristica per il comparto.
Si rafforza l’alleanza tra Fiera di Vicenza S.p.A. e Arezzo Fiere e Congressi S.r.l per l’integrazione e lo sviluppo del sistema fieristico italiano nel settore orafo e gioielliero. I due player fieristici hanno siglato un nuovo accordo strategico, con il supporto del Ministero dello Sviluppo Economico (MISE), per valorizzare uno dei comparti più importanti del Made in Italy. L’accordo, che segue una prima intesa sottoscritta a gennaio 2015, punta a potenziare il settore aumentando le occasioni di business per gli operatori e favorendo l’internazionalizzazione delle aziende. Prevede la gestione coordinata del calendario fieristico del comparto per il biennio 2016-2017 e, come obiettivo finale, la creazione di un’unica piattaforma fieristica per il settore orafo-gioielliero italiano. L’annuncio della partnership è avvenuto oggi, 19 gennaio 2016, durante una conferenza stampa a Palazzo delle Stelline di Milano, alla presenza di Matteo Marzotto, Presidente di Fiera di Vicenza, e Andrea Boldi, Presidente di Arezzo Fiere e Congressi. Fiera di Vicenza e Arezzo Fiere e Congressi, attraverso le rispettive Manifestazioni VICENZAORO e OROAREZZO, sono espressione di due distretti orafi di grande tradizione del nostro Paese. Un comparto che in Italia conta 9 mila imprese e 32 mila addetti, un fatturato di circa 6,9 miliardi di euro (2014), un export di oltre 6 miliardi e un saldo commerciale positivo di 2,9 miliardi. Per livelli di fatturato, l’oreficeria è la quarta voce dell’intero comparto moda-accessori. Nei primi 9 mesi del 2015 il valore delle esportazioni italiane riferita alla gioielleria preziosa (gioielli in oro, argento e altri metalli preziosi) è cresciuto dell’11% rispetto al medesimo periodo del 2014, sfiorando i 4,2 miliardi di euro. L’accordo rientra nel progetto di potenziamento del sistema fieristico italiano predisposto dal MISE nell’ambito del “Piano straordinario per il Made in Italy” rivolto alle principali filiere produttive. La gestione coordinata del calendario fieristico italiano del settore orafo-gioielliero nel biennio 2016-2017 prevede l’organizzazione di sei Manifestazioni. Tre in Italia, VICENZAORO January (22-27 gennaio 2016 e gennaio 2017), OROAREZZO (7-11 maggio 2016 e maggio 2017) e VICENZAORO September (3-7 settembre 2016 e settembre 2017). E tre Manifestazioni all’estero: VICENZAORO Dubai (14-17 aprile 2016 e aprile 2017), VICENZAORO Italian Passion Made With Love al JCK di Las Vegas (3-6 giugno 2016 e giugno 2017) e la partecipazione italiana all’HKIJS di Hong Kong (3-7 marzo 2016). Grazie al supporto del MISE e dell’ITA (Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane), l’intesa tra Fiera di Vicenza e Arezzo Fiere e Congressi punta a favorire l’apertura internazionale in particolare delle PMI e il loro accesso ai mercati strategici della gioielleria. A tal fine, uno degli obiettivi della sinergia è quello di definire un brand unico per tutti gli Eventi che si svolgeranno all’estero per incrementare l’export e le quote del jewellery Made in Italy. La collaborazione tra i due player fieristici prevede un’attività promozionale congiunta e reciproca delle rispettive Manifestazioni presso gli espositori. Saranno ricercate soluzioni condivise, quali ad esempio l’identificazione dei format, delle politiche di offerta degli spazi espositivi e la definizione del target di operatori. Inoltre, sulla base delle diverse proposte in termini di prodotto tra gli Eventi organizzati a Vicenza e ad Arezzo, saranno individuate di comune accordo le aree geografiche dalle quali selezionare i buyer da invitare, per evitare sovrapposizioni o dispersioni. Tra i prossimi step del percorso di Fiera di Vicenza e Arezzo Fiere e Congressi, la valutazione della possibilità di costituire un nuovo soggetto societario, in cui centralizzare la gestione delle Manifestazioni.